Carmen Consoli e il blues made in Sicilia

04-0692_bnSicuramente ve la ricorderete intonare le strofe della colonna sonora del film di Muccino, Carmen Consolicantantessa come ama definirsi, è sulla scena musicale da più di un ventennio. Catanese di nascita e cittadina del mondo d’adozione, inizia la sua carriera musicale giovanissima grazie all’amore del padre per la musica italiana.

Muove i primi passi proprio nella città etnea con la sua band, i Moon Dog’s Party, per poi lasciare le sue tracce a Roma con la partecipazione al programma Tempo Reale e un tributo a Mia Martini. Solca il palcoscenico di Sanremo tra il ’95/’96, nemmeno ventenne, ottenendo un discreto successo. Ma il vero esordio, ce lo ricordiamo benissimo, è proprio nel 2000 con il film “L’ultimo bacio”, di cui cura la colonna sonora.

Una voce particolare, tutto quello che le case discografiche non richiedevano. Fuori dagli schemi, Carmen Consoli rompe i virtuosismi di moda del dover cantare bene per forza. Una cantante e una donna dall’animo blues, proprio quel ritmo che l’ha sempre ispirata, fin dai suoi esordi. Il ritmo straziante dei performers afroamericani ha incoronato la Consoli a cantante poliedrica, in grado di saper fondere la sua Sicilia e sicilianità al suo essere donna cosmopolita.

Accolta in America, viene criticata proprio dai predecessori di quel ritmo che tanto aveva accompagnato la sua carriera musicale. Donna, bianca, ha osato varcare le porte di quei locali dove i mostri sacri del blues facevano esplodere le folle. “Io voglio la supremazia delle donne, sostengo che le donne debbano avere più diritti degli uomini”. Non le manda a dire ed è proprio grazie a questa sua caparbietà che è riuscita ad ottenere un posto nell’olimpo dei grandi, non dovendo dimostrare nulla a chi tanto l’aveva sottovalutata.

Tra rock e chitarre elettriche ha reinventato una nuova se. Di li in poi è stata un’ascesa continua, tra concerti sold-out a New York, la sua nascente casa discografica, un figlio avuto dalla fecondazione assistita perché «non avevo trovato l’uomo che potesse diventare il padre di mio figlio».

Donna coraggiosa, capace di fare i bagagli e indossare le decisioni che meglio le stanno. Valigie sempre piene di esperienze, come il Premio Tenco per Elettra e quell’Abitudine di ritornare, album uscito nel 2015 nella sua amata Catania, terra di origine e di amore, dove ora vive con il figlio Carlo Giuseppe.

di Giordana La Mendola

 

Giordana La Mendola, classe ’90, romana di nascita, catanese di appartenenza, laureata in Scienze della Comunicazione, ha studiato moda alla University of the Arts di Londra per poi approdare in Italia e frequentare una scuola di giornalismo e comunicazione multimediale. Con la fotocamera a portata di mano, ama viaggiare e trasformare le sue idee in parole.

 

 

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