Le Rane, tre fiabe per uno spettacolo

Ph: Stefano Faraoni

Ph: Stefano Faraoni

A Torino torna, per la seconda edizione, la rassegna Cambia-menti, organizzata dagli Artisti associati Paolo Trenta allo spazio Q77; si apre giovedì 17 dicembre, alle ore 20, con uno spettacolo tutto al femminile, intitolato Rane, con l’adattamento testi e la regia di Susanna Gianandrea, affiancata da un team di donne (e uomini!) in scena e dietro le quinte.

Rane è una trilogia teatrale sulle donne, ispirata alle fiabe, ma non in versioni femministe o per adulti; sono piuttosto storie di donne che si allontanano dai modelli astratti propri dei personaggi delle fiabe, per riappropriarsi di un’individualità, per esprimere la propria vita interiore, per tornare persona.

Per questo il titolo Rane, che quasi ci ricorderebbe una eco aristofanesca, e invece scopriamo che la rana come animale vive una storia di metamorfosi, e diventa quindi un simbolo di cambiamento, e di quel che si acquisisce e che si perde nel percorso delle esistenze. Rana è la donna, la cui condizione evolve in un tempo lentissimo, contrapposto alla velocità delle trasformazioni della società.

Tutte le storie hanno quindi a che fare con la libertà, e hanno a che fare con la tradizione orale ma anche con Angela Carter, Anne Sexton, Emma Donoghue, Danielle Wood, Marcela Serrano, June Jordan, Abigail Haworth; così riferimenti importanti e tradizione folclorica, si combinano con la letteratura, e con uno sguardo inedito.

Tre i titoli: Storia di una rosa, Storia di una scarpa, Storia di una mela.

Pensate di aver intuito di quali storie si tratta? Scoprirete, il 17 dicembre, che non è come pensate…

 

di Greta Pieropan

 

Dove e quando vederlo: 17 dicembre, ore 20. Q77, Corso Brescia 77 – Torino

 

 

 

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