Superare gli stereotipi

Donna-allo-specchio-PicassoIl termine stereotipo viene dal greco tùpos, segno, impronta, sigillo, e stereòs, duro, rigido, saldo e si riferisce prevalentemente al mestiere del tipografo. Gli stereotipi infatti sono le lastre che vengono usate per imprimere sulla carta immagini, scritte…

Gli stereotipi sono, dunque, delle forme predefinite, fisse e rigide, e come le lastre del tipografo, rimangono impresse nella memoria, nella cultura e nelle relazioni. Si tramandano per generazioni e a volte mantengono in vita concetti e idee già superate dalle leggi. Sono persistenti e difficili da superare o cancellare, e determinano ruoli, diritti e doveri, di uomini e donne. In particolare, però, gli stereotipi sono la spina nel fianco del genere femminile. Le bambine ricevono cucine in miniatura, bambolotti e mini set di trucchi per Natale, come se il loro futuro fosse già scritto: “sarai una brava donna di casa, una brava mamma e ti prenderai cura del tuo corpo per essere sempre bella e presentabile”. Se vogliamo cercare di eliminare gli stereotipi di genere, dovremmo pensare soprattutto alle nuove generazioni, perché le donne leader di domani si trovano tra le bambine di oggi.

Tv, giornali, pubblicità ci suggeriscono ogni giorno come comportarci, cosa indossare, come truccarci e vestirci, cosa mangiare, per poter essere donne. Come se il nostro essere donna potesse essere racchiuso in un guscio di stereotipi, preconcetti, pregiudizi e superficialità.

Siamo donne anche se il nostro punto vita misura più di 60 centimetri. Siamo donne anche con le rughe e i capelli ingrigiti dal tempo. Siamo donne anche se scegliamo di non avere figli, o non possiamo averne. Siamo donne anche quando amiamo un’altra donna. Siamo donne anche se non passiamo ore davanti ad uno specchio immerse tra pennelli e trucchi. Siamo donne anche se non indossiamo abiti all’ultima moda e tacco 12 per andare a fare la spesa.

Siamo donne, non corpi da usare, sfruttare, mostrare, svestire. Siamo donne anche se non sappiamo cucinare, o pulire a fondo la casa. Siamo donne anche se scegliamo di realizzarci al di fuori della sfera privata. Siamo donne anche quando scegliamo di intraprendere una carriera che si allontana dagli “standard femminili”. Siamo donne se scegliamo di lottare contro gli stereotipi che tentano di limitare la nostra libertà e il nostro essere, donne.

1 commento

  1. martina martina
    10 febbraio 2015    

    articolo STRAORDINARIO,racchiude in se la volontà di mutare l’idea tipica di donna, sancita (ovviamente ) da un universo maschile. Siamo molto di più di quello che vogliono farci diventare, tenaci di camminare a testa alta ogni giorno con la nostra identità e “pardon ” se non siamo come vorreste ma, siamo esseri umani non un genere da marchiare e classificare per caratteristiche e doti prestabilite.

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